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Mercoledì 26 Novembre 2025 · 9 min lettura

Se ti sei laureato in un corso di laurea triennale diverso da Scienze Motorie ma ora vorresti accedere a una magistrale scienze motorie con altra triennale, probabilmente ti starai chiedendo se questo passaggio sia possibile e quali requisiti siano necessari. La risposta non è univoca: dipende dalla tua laurea di provenienza, dai crediti formativi che hai acquisito e dalla specifica magistrale a cui vuoi iscriverti.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio tutti gli aspetti legati all’accesso magistrale motorie da altra laurea, spiegandoti quali sono i requisiti magistrale scienze motorie richiesti, quali lauree triennali permettono più facilmente il passaggio e quali integrazioni formative potrebbero essere necessarie. Scoprirai che, sebbene esistano percorsi preferenziali, in alcuni casi è effettivamente possibile un passaggio corso laurea magistrale motorie anche da discipline diverse.

Prima di valutare se puoi accedere a una magistrale scienze motorie con altra triennale, è fondamentale comprendere quali sono i requisiti generali di accesso stabiliti dalla normativa ministeriale e dalle singole università.

Le tre principali classi di laurea magistrale in ambito motorio (LM-67, LM-68 e LM-47) hanno requisiti curriculari specifici. Questo significa che, indipendentemente dalla classe di laurea triennale che possiedi, devi aver acquisito un numero minimo di crediti formativi (CFU) in determinati settori scientifico-disciplinari.

I settori più comunemente richiesti includono scienze biologiche (BIO), scienze mediche (MED), discipline motorie e sportive (M-EDF), scienze psicologiche (M-PSI) e discipline pedagogiche (M-PED). Ogni università stabilisce autonomamente quanti CFU servono per ciascun settore, ma generalmente si parla di almeno 60-90 CFU totali distribuiti tra queste aree.

La laurea triennale in Scienze Motorie (L-22) è ovviamente quella che garantisce l’accesso più diretto, perché il suo piano di studi copre naturalmente tutti i requisiti richiesti. Chi proviene da L-22 non ha quasi mai problemi di ammissione dal punto di vista curriculare.

Tuttavia, la normativa prevede che possano accedere anche laureati di altre classi, purché abbiano nel loro curriculum i CFU necessari nei settori richiesti. Questo apre potenzialmente la porta a laureati in discipline affini, anche se non direttamente in scienze motorie.

Ogni università pubblica annualmente un bando di ammissione alla magistrale dove sono specificati nel dettaglio i requisiti curriculari. È fondamentale leggere attentamente questi documenti per capire se la tua laurea triennale soddisfa i criteri. Non esiste un requisito unico nazionale uguale per tutti gli atenei.

Esistono alcune lauree triennali che, pur non essendo L-22, condividono sufficienti contenuti formativi con Scienze Motorie da facilitare l’accesso magistrale motorie da altra laurea. Vediamo quali sono le più comuni e perché funzionano.

Fisioterapia e altre professioni sanitarie della riabilitazione (L/SNT2) hanno piani di studi che includono molti CFU in anatomia, fisiologia, biomeccanica e scienze del movimento. Chi si laurea in fisioterapia ha spesso gran parte dei requisiti per accedere alla LM-67 (Attività Motorie Preventive e Adattate), grazie alla forte componente riabilitativa comune.

Scienze Biologiche (L-13) può essere un’altra provenienza compatibile, soprattutto per chi ha scelto esami opzionali in fisiologia dell’esercizio, biochimica applicata allo sport o discipline affini. La solida base scientifica acquisita copre i requisiti in area BIO e MED, anche se potrebbero mancare CFU specifici in discipline motorie.

Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) può permettere l’accesso, soprattutto alla LM-67, grazie ai CFU in area pedagogica e psicologica. Chi ha una formazione educativa e vuole specializzarsi nell’utilizzo del movimento come strumento educativo può trovare percorsi compatibili.

Psicologia (L-24) in alcuni casi può dare accesso, particolarmente se durante la triennale sono stati scelti esami di psicologia dello sport, psicomotricità o ambiti affini. La componente psicologica è importante nelle magistrali motorie, soprattutto nella LM-68 per la gestione degli atleti.

Scienze e Tecnologie Alimentari o Nutrizione (L-26 o affini) raramente danno accesso diretto, ma in combinazione con integrazioni mirate possono permettere l’iscrizione, soprattutto a programmi che hanno forte componente nutrizionale applicata allo sport.

È importante sottolineare che anche provenendo da queste lauree “affini”, quasi sempre sono necessarie integrazioni. Raramente una triennale diversa da L-22 copre completamente tutti i requisiti magistrale scienze motorie richiesti dalle università.

Se vuoi capire se puoi effettuare il passaggio corso laurea magistrale motorie con la tua attuale triennale, devi fare un’analisi accurata del tuo curriculum accademico confrontandolo con i requisiti della magistrale che ti interessa.

Il primo passo è procurarti il bando di ammissione della magistrale specifica presso l’università che ti interessa. Questi documenti sono pubblicati solitamente tra maggio e luglio sui siti degli atenei, nella sezione relativa all’ammissione ai corsi magistrali. Cerca la sezione “requisiti curriculari” o “requisiti di accesso”.

Nel bando troverai una tabella che indica, per ogni settore scientifico-disciplinare, quanti CFU minimi devi possedere. Ad esempio: “almeno 30 CFU in settori BIO (biologia), almeno 20 CFU in settori M-EDF (metodologie e didattiche delle attività motorie), almeno 15 CFU in settori MED (medicina)” e così via.

A questo punto devi analizzare il tuo certificato di laurea o il piano di studi della tua triennale. Per ogni esame sostenuto, verifica a quale settore scientifico-disciplinare appartiene. Questa informazione è riportata nel programma del corso o sul portale della tua università. Somma i CFU per settore e verifica se raggiungi le soglie minime richieste.

Se ti mancano CFU in alcuni settori, hai due opzioni principali:

  • Integrazioni pre-iscrizione: Iscriverti come studente singolo presso un’università e sostenere gli esami mancanti prima di fare domanda alla magistrale
  • Debiti formativi: Alcune università ammettono con “debiti” che dovrai colmare durante il primo anno di magistrale, sostenendo esami integrativi aggiuntivi

Non tutte le università permettono l’iscrizione con debiti formativi, e quelle che lo fanno spesso pongono limiti al numero massimo di CFU mancanti (solitamente non più di 12-24 CFU). Verifica questa possibilità nel bando specifico.

Un’altra opzione è contattare direttamente la segreteria studenti o il coordinatore della magistrale che ti interessa. Invia il tuo piano di studi e chiedi una valutazione preliminare. Molti atenei offrono questo servizio di pre-valutazione che ti dà certezza prima di avviare pratiche formali.

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Se dalla verifica dei requisiti emerge che ti mancano CFU per l’accesso magistrale motorie da altra laurea, dovrai pianificare un percorso di integrazione. Vediamo come procedere concretamente.

Le iscrizioni come studente singolo presso università pubbliche permettono di seguire e sostenere singoli esami senza essere iscritti a un corso di laurea completo. Questa è la modalità più comune per ottenere i CFU mancanti. I costi variano ma sono generalmente contenuti (100-200 euro per esame).

Identifica quali esami specifici ti servono. Se ti mancano CFU in M-EDF (discipline motorie), potresti dover sostenere esami come “Teoria e metodologia dell’allenamento” o “Didattica delle attività motorie”. Se mancano CFU in BIO, cerca esami di anatomia o fisiologia.

Alcune università offrono corsi di integrazione specificamente pensati per chi vuole accedere alle magistrali. Questi “corsi ponte” sono intensivi e permettono di acquisire rapidamente i CFU necessari. Informati se l’ateneo che ti interessa offre queste opportunità.

La tempistica è importante. Se devi integrare molti CFU, considera che potrebbero servirti 6-12 mesi. Pianifica con anticipo: se vuoi iscriverti alla magistrale a settembre, inizia le integrazioni almeno dall’autunno precedente, così da avere tutto pronto per la domanda di ammissione.

Gli esami da sostenere come integrazioni possono essere:

  • Area biologica: Anatomia umana, Fisiologia umana, Biochimica, se mancano CFU in settori BIO
  • Area motoria: Teoria dell’allenamento, Didattica delle attività motorie, Metodologie dell’educazione fisica, per coprire M-EDF
  • Area medica: Fisiologia dell’esercizio, Medicina dello sport, Traumatologia, per i settori MED
  • Area psico-pedagogica: Psicologia dello sport, Pedagogia del movimento, per M-PSI e M-PED

Il carico di studio per ciascun esame integrativo varia, ma mediamente un esame da 6 CFU richiede circa 150 ore di impegno totale. Valuta realisticamente quanto tempo puoi dedicare alle integrazioni, soprattutto se lavori o hai altri impegni.

Esistono alcune situazioni particolari relative al passaggio corso laurea magistrale motorie che vale la pena approfondire perché riguardano casistiche frequenti.

Chi ha una laurea vecchio ordinamento (conseguita prima della riforma del 1999) deve far valutare il titolo in termini di CFU. Le segreterie universitarie fanno una conversione del piano di studi per verificare i requisiti. Generalmente le vecchie lauree quadriennali come ISEF (Istituto Superiore di Educazione Fisica) danno accesso diretto.

Gli atleti professionisti o ex atleti di alto livello hanno in alcuni atenei percorsi agevolati o riconoscimento di CFU per l’esperienza sportiva. Alcune università riconoscono fino a 12 CFU per carriere agonistiche documentate. Verifica se l’ateneo che ti interessa prevede questi riconoscimenti.

Chi ha conseguito la triennale all’estero deve far valutare il titolo attraverso una procedura di riconoscimento. L’università valuterà caso per caso se il percorso formativo estero copre i requisiti della magistrale italiana. Questo processo può richiedere diversi mesi, quindi inizia per tempo.

Le lauree professionalizzanti nelle professioni sanitarie (come fisioterapia) talvolta hanno accesso privilegiato alla LM-67 grazie ad accordi specifici tra facoltà. Verifica se esistono convenzioni o percorsi facilitati per la tua professione presso gli atenei che ti interessano.

Chi ha già una laurea magistrale in altra disciplina e vuole prendere una seconda magistrale in Scienze Motorie deve comunque soddisfare i requisiti curriculari della triennale. Possedere già una magistrale non esonera dai requisiti di accesso, ma alcune università riconoscono CFU dalla magistrale precedente se pertinenti.

Come hai visto, accedere a una magistrale scienze motorie con altra triennale è possibile ma richiede un’attenta valutazione dei requisiti e, nella maggior parte dei casi, un percorso di integrazione. Non lasciarti scoraggiare se ti mancano alcuni CFU: con la giusta pianificazione puoi colmare le lacune e raggiungere il tuo obiettivo.

La chiave è informarti per tempo, contattare le università che ti interessano, valutare realisticamente l’impegno necessario per le integrazioni. Il passaggio corso laurea magistrale motorie da un’altra disciplina dimostra motivazione e passione per questo settore, caratteristiche che saranno preziose nel tuo futuro professionale.Se non sei ancora sicuro su come valutare i requisiti magistrale scienze motorie rispetto alla tua laurea triennale o hai bisogno di orientamento su quali integrazioni effettuare, gli orientatori di ComparaCorsi sono a tua disposizione per aiutarti a fare la scelta giusta per te. Saranno felici di ascoltare le tue esigenze e guidarti nella selezione del percorso più adatto per accedere alla magistrale che desideri.

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